Iniziative
Cavar…tappi
La storia della AICC è stata accompagnata fin dal primo anno da un notiziario che ha lo scopo di trasmettere ai Soci informazioni relative al collezionismo dei cavatappi. Questo notiziario, che ha periodicità semestrale, ha pubblicato numerosi articoli, ricerche originali prodotte dai Soci, ritrovamenti e notizie riguardanti l’oggetto delle nostre collezioni.
Fino alla fine degli anni Novanta il notiziario, che non portava ancora il nome attuale CAVAR…TAPPI, veniva stampato in un numero limitato di copie in bianco e nero, in quanto le tecniche di stampa a colori avevano un costo ancora troppo elevato. Dall’anno 2000 il notiziario ha assunto la veste attuale ed è stato possibile stamparlo interamente a colori.
Cavar…turaccioli, 20 anni di storia italiana
Abbiamo un nuovo libro che non parla solo di cavatappi, ma anche di “collezionisti di cavatappi, uomini che, fra le altre passioni, hanno anche quella di collezionare questo stupendo utensile che, da secoli, permette di accedere ad una delle gioie della vita”.
Questo libro è stato creato e pubblicato a cura della AICC in occasione del ventesimo anniversario della fondazione della nostra associazione, con il contributo di numerosi soci.
Possiamo così ripercorrere la storia del cavatappi e dei suoi protagonisti, e conoscere i musei e gli eventi dedicati a tale strumento, e rileggere articoli significativi, taluni anche nelle lingue originali, che nel tempo hanno approfondito ed esaltato gli aspetti di un utensile non solo utile ma spesso prezioso e tecnicamente evoluto.
Inoltre il libro, coordinato da Maurizio Fantoni, pubblica un breve racconto inedito di Paolo De Sanctis ed un prezioso dizionario in quattro lingue sulla terminologia dei cavatappi.
Il libro è in libera vendita e può essere richiesto alla segreteria AICC (vedi la sezione Merchandising).
Il cavatappi annuale AICC
Se ne è parlato per tanti anni e, per noi entusiasti collezionisti di cavatappi, l’idea di creare qualcosa di nuovo e di personalizzato ha sempre esercitato un fascino particolare.
Nel passato sono state prese tante iniziative, e per questo dobbiamo sempre ringraziare la passione e l’impegno di molti dei Soci, che hanno portato talora a scegliere una realizzazione di qualche artigiano e personalizzarla con il logo AICC;
per un certo tempo si sono avuti contatti con la associazione dei sommelier per agevolare la possibilità di creare un cavatappi originale ed esclusivo, magari annuale: ma l’ambizioso progetto non si è mai purtroppo concretizzato.
C’è voluta la ricorrenza del ventesimo anniversario della fondazione AICC per stimolare quella creatività e determinazione che ci ha spinti a realizzare finalmente il sogno con i nostri soli mezzi.
E’ nato così, con “il cavatappi del XX°” , creato nel 2008 e presentato ai Soci in occasione dell’incontro per la celebrazione dell’evento, il primo cavatappi che possiamo definire “ufficiale” prodotto dalla associazione.
I cavatappi annuali sono in libera vendita e possono essere richiesti alla segreteria AICC (vedi la sezione Merchandising).
Gli incontri istituzionali dei Soci AICC
La passione per il collezionismo, che lega evidentemente tutti i Soci AICC, trova la sua massima espressione nei due incontri annuali che vengono organizzati: “Incontro di Primavera“, durante il quale si tiene usualmente anche la Assemblea dei Soci, e “Incontro di Autunno” , durante il quale si tiene spesso una asta di cavatappi riservata ai Soci.
Ciascun incontro viene organizzato dalla Segreteria avvalendosi di volta in volta della preziosa collaborazione di un Socio “locale”; questo consente di cambiare ogni volta la sede dell’evento andando alla scoperta di luoghi sempre diversi in giro per l’Italia, alla ricerca di curiosità artistiche e culturali, per incontri conviviali e turistici aventi come riferimento i cavatappi e la cultura enogastronomica.
Durante gli incontri i Soci hanno modo di portare ed esibire i loro cavatappi, gli ultimi ritrovamenti frutto di una passione che estende la sua ricerca nei mercatini di tutto il mondo e nelle aste e scambi che spesso travalicano i confini nazionali.
Si approfondiscono le caratteristiche, i meccanismi, la datazione, l’autenticità e la provenienza di pezzi che vanno dai più semplici attrezzi per cavare tappi a veri e propri oggetti d’arte, spesso preziosi; in una parola: la “cultura del cavatappi”.
Il libro sui cavatappi italiani
Grazie alla passione ed alla indubbia competenza di alcuni dei Soci AICC negli anni sono stati scritti e pubblicati un buon numero di libri dedicati ai cavatappi; queste pubblicazioni parlano della storia e della cultura che si riferisce a questo utile e spesso indispensabile strumento, ed illustrano in genere i vari aspetti di una produzione immensa che si è sviluppata in molti paesi del mondo.
La ricerca dei vari modelli, dalla fine del XVII secolo ai giorni nostri, è impresa relativamente facile in paesi, quali l’Inghilterra e la Francia e, successivamente, gli Stati Uniti, dove è da sempre esistita la cultura del brevetto.
Molto più complessa la ricerca in Italia, dove storicamente si è sviluppata una produzione di cavatappi essenzialmente artigianale e, solo in tempi più recenti, dal secolo scorso, si è potuto assistere ad una produzione industriale che comunque spesso ha continuato a sottovalutare l’utilità ed importanza del brevetto.
Ormai da alcuni anni AICC si sta dedicando ad una ricerca sistematica della realtà dei cavatappi italiani; grazie al contributo di tutti i Soci si sta procedendo in una raccolta fotografica e documentale, spesso supportata da discussioni sulla effettiva attribuzione di alcuni pezzi che, in mancanza di brevetti o di sigle e marchi, rendono difficoltosa l’individuazione del produttore e della certezza della datazione.
E’ un lavoro lungo e laborioso che, grazie alla passione e collaborazione in particolare di alcuni Soci, è intendimento della AICC possa portare quanto prima alla realizzazione di un libro dedicato esclusivamente ai cavatappi italiani.
Bacchus
Dalla passione di un artista italiano, orafo artigiano nel suo laboratorio di Porano, piccolo paesino dell’Umbria, ed il supporto della AICC, è nato “Bacchus”, il cavatappi della associazione per il 2009.
Da un prototipo creato ad inizio anno, e sottoposto alla verifica dei Soci che, in occasione dell’ Incontro di Primavera a Sarzana hanno contribuito con idee e suggerimenti a definire alcune piccole modifiche, è stata approntata la versione definitiva, presentata all’ Incontro d’Autunno a Siena.
Si tratta di un cavatappi “da tavola”, di pregevole fattura artistica, che viene realizzato in numero limitato, con serie numerata, e fuso nelle due versioni in bronzo od in argento; ogni pezzo è firmato dall’artista Antonio Barocci e riporta ovviamente la appartenenza alla AICC.
I cavatappi annuali sono in libera vendita e possono essere richiesti alla segreteria AICC (vedi la sezione Merchandising).
